Architettura cosciente Architettura appropriata
A Venezia il 10 Giugno 2010 alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista si terrà la seconda edizione del Convegno “Architettura cosciente–Architettura appropriata”, che bisserà il successo del format inaugurato lo scorso anno alla Terrazza Martini di Milano il 24 settembre 2009.
Come vocaboli di un dizionario dell’architettura cosciente e sostenibile, le testimonianze di architetti contemporanei di diverse generazioni proseguono quindi in questo secondo appuntamento che avrà come prestigiosa location la città di Venezia.
E’ importante che un’azienda leader tra i produttori di elementi in laterizio per l’architettura, in concomitanza con il trentennale della sua fondazione, si interroghi sulle ragioni di continuità di un linguaggio che è esperienza, tradizione e in qualche modo anche parte di un’evoluzione tecnologica e compositiva.
Attraverso il confronto/dibattito con protagonisti del progetto architettonico contemporaneo sarà possibile, anche dal punto di vista selettivo ma strategico delle performance del laterizio, capire come dare significato alle azioni, come attribuire responsabilità al progetto per un’architettura cosciente e quindi appropriata.
Inoltre, durante l’incontro, mettendo a confronto alcuni importanti Studi di progettazione dell’architettura contemporanea, sarà possibile rendersi conto come risultino progressivamente presenti alcune strategie di percorso che, nella metodologia progettuale e nella logica di realizzazione, tendono a costituire l’ossatura di una coscienza sostenibile che, per consolidarsi, richiede una qualità e una sperimentalità applicativa. In effetti, cercando un’analogia alimentare, molto più efficace di altre per la costante aderenza alla sfera dei desideri (soddisfatti o insoddisfatti), il tema della scelta degli ingredienti può essere appropriato anche nel controllo della filiera produttiva, dell’elaborazione del cibo e soprattutto della comprensione e della valutazione di quanto il modello alimentare risponda alle esigenze del nostro corpo in un’ottica di sviluppo (se si è piccoli e giovani), di mantenimento (se si è maturi) o di argine al degrado (se si è anziani). Cattive abitudini (alimentari quanto costruttive) possono stratificare nel tempo danni irreparabili che invecchiano i tessuti del corpo come delle città e che rendono costoso il recupero di un corretto equilibro.
Oggi più che mai è importante porre l’esigenza di una ripresa di coscienza, che chiede di interrogarsi continuamente sulla qualità del fare architettura sia in rapporto alla risorsa territorio, sia in rapporto alle materie del costruire.
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
ore 15.30 Saluti di benvenuto
Antonio Gatto
Presidente Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia di Venezia
Giuseppe Pilla
Presidente Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti P.P. e C. del Veneto
ore 15.50 Introduce
Renata Codello
Architetto, Soprintendente BB.AA.PP. di Venezia
Intervengono
ARCHITETTURA COSCIENTE,
ARCHITETTURA APPROPRIATA
ore 16.00
Marcello Balzani
Moderatore, Direttore di Paesaggio Urbano
Marzio Favero
Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali della Provincia di Treviso
TRADIZIONE E MODERNITÀ
ore 16.30
E’ il nuovo che rilancia l’antico. A Venezia, nel riuso di spazi ed edifici
Franco Mancuso
Mancuso e Serena Architetti Associati, Venezia
ore 16.50
Tradizione-traduzione
Maria Alessandra Segantini e Carlo Cappai
C S Associati, Treviso
ABITARE I LUOGHI
ore 17.10
“J’aime la vie parce-que c’est joli” (Boris Vian)
Mauro Galantino
Architetto, Milano
ore 17,30
Consapevolezza e immaginazione del disegno di architettura
Patricia Viel
Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Milano
LINGUAGGI DELLA CONTEMPORANEITA’
ore 18,00
Progetto tra contemporaneità e tradizione
Giovanni Caprioglio
Caprioglio Associati, Venezia
ore 18,20
Contestuale e anti-contestuale
Boris Podrecca
Atelier Podrecca, Vienna
ore 19,00 Conclusioni e dibattito - seguirà aperitivo









