mercoledì 27 maggio 2009
Knauf mecenate della mostra "Expo dopo Expo"
Reportage sulla condizione attuale di Lisbona, Hannover, Siviglia, Saragozza e Suisse, fissati dagli obiettivi di Marco Introini, Claudio Sabatino, Claudio Gobbi, Gabriele Basilico e Maurizio Montagna.In previsione della prossima edizione milanese del 2015 l’Ordine degli Architetti di Milano ha promosso una serie di incontri tematici e organizzato in parallelo campagne fotografiche in cinque città europee sedi di EXPO negli anni passati, per documentare la realtà ambientale odierna delle aree espostive, il livello di integrazione urbana residuo e i problemi relativi al riuso delle strutture architettoniche.
I quartieri fieristici, le architetture per i servizi e specialmente le architetture realizzate per i padiglioni nazionali presentano problematicità diverse caso per caso, ma tutte dimostrano come nella concezione stessa dei progetti fieristici il problema del “dopo” sia cruciale e imponga la progettazione del riutilizzo o della dismissione programmata delle strutture espositive a EXPO terminata.
Con modi, impatto e qualità diverse le città di Siviglia, Hannover, Lisbona e Saragozza confermano come i quartieri fieristici e le concezioni espositive promozionali legate alle strategie di costruzione di complessi edifici e di padiglioni nazionali lascino sul terreno eredità fisiche, architettoniche ed urbane di non facile gestione e generalmente separate e sconnesse dalle complesse realtà urbane che le hanno ospitate. La realtà dell’EXPO Suisse del 2002, progettata con strategie opposte, mostra, nei limiti dimensionali e temporali, la possibilità di pensare soluzioni diverse.
In questa mostra, aperta dal 22 maggio al 14 giugno, è esposta una selezione di 93 immagini provenienti dal lavoro di rilevamento fotografico svolto.







Torna all'archivio news
Richiedi informazioni