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venerdì 3 luglio 2009

Alugraf, la grande copertura che resiste a tutto

Versatile e pronto da applicare a tutti i tipi di coperture, anche quelle a bassa pendenza, alternativo alla tradizionale impermeabilizzazione con guaine sintetiche e bituminose, e capace di reggere i colpi dei cambiamenti climatici con la massima resistenza all’azione aggressiva degli agenti atmosferici come piogge e nevicate consistenti: si presenta con queste caratteristiche Alugraf, la soluzione innovativa per il rivestimento impermeabile delle coperture prodotto da Alubel.

Ideale per la posa su edifici lineari o di importante valenza architettonica, sia nelle nuove costruzioni che nell’ambito del rifacimento di coperture esistenti piane o con pendenza minima, Alugraf consiste in una lastra di copertura metallica, dotata di giunto a labirinti con recupero d’acqua in gronda e con grande tenuta all’acqua anche nelle condizioni di utilizzo più estreme e per la copertura delle grandi luci e le grandi opere in generale, grazie all’assenza di giunzioni di testa fra gli elementi utilizzati.

Il sistema Alugraf di Alubel conta alcuni importanti vantaggi che ne rendono possibile l’utilizzo per un’ampia tipologia di interventi edilizi: possibilità di montaggio a pendenze molto basse (anche dell’ordine del 1%); impermeabilità; assenza di fissaggi esterni, e quindi assenza di fori nel manto; totale assorbimento delle dilatazioni termiche; taglio termico rispetto alla struttura sottostante; isolamento elettrico rispetto alla struttura sottostante; resistenza alla corrosione e lunga durata nel tempo anche in condizioni climatiche svantaggiose; facilità di sostituzione in caso di interventi di manutenzione localizzati; accoppiamento degli elementi con la semplice pressione a scatto; notevole riduzione degli sfridi di taglio; ottimizzazione dell’impiego del materiale; semplicità nel posizionamento e fissaggio della lastra; assenza di vincoli di direzione di posa; ottima pedonabilità.

Il segreto è nella sezione: ogni lastra del sistema Alugraf è prodotta mediante profilatura con sezione ad ampio canale, che facilita lo scorrimento e la dispersione delle acque piovane e può essere applicato facilmente. Inoltre Alugraf, sotto l’influsso di irraggiamento solare e cambi di temperatura, è libero di variare nelle proprie dimensioni senza provocare fessurazioni o tensioni dovute ai movimenti differenziali prolungando il ciclo di vita dei manti di copertura, grazie alla presenza della staffa in poliammide.

Gli elementi di copertura della gamma Alugraf comprendono lastre da 400, 500 e 600 mm di larghezza modulare che, insieme con la possibilità di costruire tutti i componenti a misura, la presenza della staffa di bloccaggio antiusura che mantiene nella perfetta posizione le lastre profilate, i giunti smontabili e il cappellotto di chiusura del sistema, fissato a scatto, consentono di utilizzare questo sistema nelle diverse situazioni di posa con il massimo della prestazione. In più, oltre alla produzione standard, per sfruttare in pieno la potenzialità del sistema è possibile eseguire la profilatura direttamente in cantiere, utilizzando un’apposita apparecchiatura semovente che lavora il coil di lamiera e permette di realizzare elementi di qualsiasi lunghezza. La possibilità di realizzare direttamente in cantiere le lastre, tramite l’unità mobile di profilatura, elimina i problemi logistici legati a trasporto e movimentazione del materiale anche quando si lavora con elementi di lunghezza particolarmente estesa che superano la dimensione trasportabile su strada.

Il sistema innovativo Alugraf è disponibile sul mercato completo di tutti gli accessori, con un’ampia gamma di materiali di finitura e colori a scelta del committente: alluminio naturale, alluminio preverniciato, acciaio preverniciato, aluzinc, rame, zinco titanio e acciaio inox. Una disponibilità di colori e finiture che hanno spinto Alugraf a diventare prodotto di punta anche per la riqualificazione di edifici preesistenti appartenenti a qualunque categoria edilizia (residenziale, strutture pubbliche, luoghi di culto, centri commerciali e direzionali), anche in contesti di pregio soggetti al vincolo da parte delle Soprintendenze ai Beni Culturali.