giovedì 23 luglio 2009

BigMat: con la crisi il Gruppo si rafforza

Il Congresso sulle aggregazioni, l’ormai tradizionale appuntamento annuale e importante momento di confronto, svoltosi il 7 luglio a Milano e organizzato dall’editore Tecniche Nuove, è stata l’occasione di fare il punto della situazione sul mercato e sulle prospettive future con Matteo Camillini, direttore di BigMat, il Gruppo nazionale (e internazionale) che ha un punto di vista privilegiato grazie ai suoi oltre 180 punti vendita in Italia.

Camillini, qual è la situazione attuale del settore?
La situazione di mercato in generale è ancora molto difficile e questo non può che riflettersi in pieno sull’edilizia. Il nostro Gruppo prevede che anche i prossimi 6 mesi saranno difficili, soprattutto a causa di quelle importanti quantità di invenduto di nuove costruzioni che sta sul mercato e non permette la partenza di nuovi lavori e cantieri. Da qui scaturisce anche il problema di liquidità delle imprese, che è il vero e più grande ostacolo del momento a una seria ripresa.

Come reagiscono i soci BigMat in questo contesto?
Si va avanti con lucidità e sangue freddo. Bisogna razionalizzare le risorse umane e tutte le attività di un punto vendita, gestire meglio logistica e magazzino in modo che lo stock non assorba troppa liquidità. Può anche accadere che delle filiali o dei rami di azienda che non sono particolarmente proficui vengano dimessi. L’imperativo in questo momento è razionalizzazione e ristrutturazione.

Ci sono possibili sbocchi in nuovi settori su cui puntare?
Sicuramente quelli di nicchia, come il fotovoltaico, il lamellare, il colore, insomma tutto quello che serve per allargare la propria gamma di offerta. La più grande opportunità, ovviamente, resta però il Piano Casa.

Il vostro sentimento?
La difficoltà del mercato viene vista come un’occasione per ripensare le proprie attività e i propri processi aziendali e razionalizzarli. Credito e liquidità sono i fattori critici su cui lavorare a livello di Gruppo e a livello di singolo punto vendita. La collaborazione con i produttori risulta oggi più che mai fondamentale per consolidare vere partnership. Calma e buon senso sono armi fondamentali per superare l’anno in corso ed essere pronti a cogliere le opportunità offerte dalla prossima ripartenza.

Essere in Gruppo, in questo particolare momento di mercato, è più importante che mai?

Certamente, ed i vantaggi sono di più tipi:

  • psicologico, l’essere insieme aiuta. Far pare di un gruppo, confrontarsi è un modo di far quadrato e affrontare non da soli il mercato.
  • informativo, perché il distributore BigMat ha costantemente monitorato l’andamento di mercato, tramite anche gli studi di settore che vengono messi a disposizione dalla Centrale, e la partecipazione alla vita di Gruppo.
  • formativi, perché la Scuola BigMat consente in questo momento di investire in valori di conoscenza di cui si riesce ad usufruire solo se si fa parte di un gruppo strutturato.
  • commerciali, con piccole e grandi iniziative legate alla propria clientela, dai rapporti di collaborazione con i produttori, alla comunicazione all’incentivazione ai concorsi, fino ad arrivare alla formazione tecnica e al supporto nell’applicazione delle nuove tecniche costruttive.


Una visione di Gruppo non solo italiana, perché BigMat è internazionale…
BigMat è in alcuni importanti Paesi d’Europa, da cui giungono costantemente informazioni. La Spagna è in estrema difficoltà sul mercato con un meno 40% nel settore delle costruzioni, ci sono grandi attese per piani di rilancio del governo spagnolo, ma quel che è certo è che, essendo da più tempo in crisi, l’edilizia spagnola è obbligata a reagire molto più che in altri Paesi europei. Quanto alla Francia, non è immune alla flessione, ma in modo meno pronunciato rispetto ad altri Paesi, con un meno 10%. Stessa situazione anche per il Belgio.

Quali progetti ha BigMat Pro.Ma Italia per la fine 2009 e il 2010?
Attualmente mancando solo il Friuli Venezia Giulia come regione a presenza BigMat l’obiettivo è di consolidare con i consueti criteri qualitativi una rete qualificata in tutto il territorio italiano in maniera oculata. A livello di Gruppo si stanno poi analizzano e si sviluppano tramite comitati di lavoro specifici nuove aree di business.