mercoledì 7 luglio 2010

Top secret il concorso per il nuovo quartiere direzionale Eni

È candidato a diventare il concorso dell'anno ma per ora è ancora top secret. Si tratta del maxi bando per realizzare il nuovo quartiere direzionale Eni nel cuore di San Donato Milanese. L'operazione è ancora riservatissima: bocche cucita da parte di Eni Servizi che fa sapere potrà dare informazioni ufficiali solo dopo l'estate e silenzio assoluto anche da parte dei progettisti della società Ona Works incaricata per la definizione del masterplan.

 

è il sindaco si San Donato Milanese, Mario Dompè, a confermare che l'ufficio tecnico sta lavorando in stretta sinergia con Eni e che si stanno chiudendo gli ultimi accordi per arrivare entro fine luglio all'adozione del piano di recupero dell'area.

 

La gara dovrebbe scattare dopo l'estate con una formula ristretta a dieci team di architettura di caratura internazionale e curricula molto solidi. Secondo indiscrezioni  il concorso dovrebbe essere riservato a gruppi capaci di esibire un fatturato globale di almeno 30 milioni negli ultimi 5 anni e forti di una capacità organizzativa di 120 unità. Grandi numeri per un concorso che darà al vincitore l'incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva dell'intervento, con una parcella dell'ordine di 4 milioni di euro.

 

L'intervento riguarderà una superficie di 40mila mq e prevede la progettazione di tre edifici direzionali, due collegati tra loro, il terzo indipendente.

 

"Insieme a Eni - ha commentato il sindaco - vogliamo creare qualcosa di significativo per la nostra città che è stata ferma per molti anni. L'approvazione del piano integrato è prevista per fine anno, ma già dopo l'adozione potrà partire il concorso di progettazione. Nel frattempo si dovrà procedere anche con la bonifica e con la demolizione dei capannoni fatiscenti che oggi ci sono nell'area".

 

 

 

Articolo tratto da "Il Sole24Ore"