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venerdì 3 settembre 2010

Sud - Fitto: “Ecco il Piano per il Sud Italia, pronti 100 miliardi”

Cento miliardi per il Sud: è questa la la dote finanziaria del piano per il rilancio del Mezzogiorno che il Governo intende far partire dall'autunno. Lo riferisce il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto. "La cifra sostanzialmente è quella - dice Fitto ad Affaritaliani.it - la nostra intenzione è fare presto e bene".

 

Come si arriva ai cento miliardi di euro? Si parte dal Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) 2007-2013 che riguarda Puglia, Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Molise e Sardegna: ci sono 22 miliardi a diretta disposizione delle otto regioni e altri 18,5 miliardi con la stessa destinazione, ma
attraverso i canali ministeriali.

 

Poi i fondi comunitari (Por) 2007-2013  destinati solo a Puglia, Campania, Sicilia e Calabria: altri 31,5 miliardi. Con la delibera Cipe del 31 luglio scorso sono state liberate risorse di vecchi Por e Fas per 5 miliardi e 300 milioni, più un altro miliardo e 300 milioni non ancora impegnato. Inoltre, sono nelle disponibilità regionali altri 10,9 miliardi metà dei quali non ancora utilizzati.

 

"L`altra metà - sottolinea Fitto - secondo le Regioni sarebbe impegnata su vecchi progetti che il Governo vuole però verificare nella loro reale efficacia e nello stato di attuazione". E ancora: "Abbiamo 11,8 miliardi da anni impegnati in progetti a un grado di realizzazione al di sotto del 10 per cento, che vanno anch`essi valutati e verificati perché, nei fatti, siamo in presenza di una situazione di blocco pressoché totale delle opere".

 

Strada dunque in discesa per il Sud? "No - aggiunge Fitto - perché la ricognizione con la quale abbiamo verificato le risorse Fas e Por disponibili ha generato molta preoccupazione. Ci sono somme ingenti non utilizzate a distanza di anni. Risorse che risalgono alla programmazione 2000-2006 rendicontate presso l`Ue ai fini della spesa, ma impegnate su cosiddetti progetti-sponda, spesso al di fuori di una reale programmazione di sviluppo. Un modo come l`altro per guadagnare tempo".

 

 

 

Articolo tratto da "Edilizia e Territorio"