mercoledì 22 dicembre 2010

Murature massive e comfort sostenibile in clima mediterraneo

Uno studio condotto dal Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell'Università degli Studi di Catania sul rapporto involucro edilizio - risparmio energetico, mostra il trand dei consumi energetici nei principali Paesi dell'U.E. negli ultimi 20 anni, con particolare attenzione all'Italia, dove si è registrata un’impennata costante nella richiesta di energia elettrica per la climatizzazione degli edifici (residenziali e commerciali) soprattutto nel periodo estivo.

 

Per il settore residenziale, in particolare, le opportunità di risparmio coincidono con la scelta di una corretta soluzione dell’involucro edilizio e precisamente con l’impiego di chiusure verticali massive in laterizio, particolarmente vantaggiose nel clima mediterraneo.

Gli involucri massivi possiedono un’elevata “capacità termica”, cioè tendono a smorzare e sfasare nel tempo la trasmissione di calore che attraversa il muro riducendo l’escursione termica e mantenendo una temperatura di benessere all’interno degli ambienti.

Anche la normativa vigente (D.Lgs. 192/2005 e 311/2006) tiene conto di un involucro pesante specificando limiti di trasmittanza termica stazionaria “U” e imponendo una massa superficiale minima delle pareti di 230 Kg/m2.

 

Dai risultati dello studio emerge che, in clima mediterraneo, le soluzioni di involucro più performanti risultano essere quelle monostrato in laterizio. Peraltro esse, in seguito alle possibilità di scomputo degli “extraspessori” e alla larga diffusione di blocchi con spiccate proprietà isolanti (laterizi alveolati o porizzati), tendono ormai a sostituire quelle multistrato con pannelli coibenti, fino a poco tempo fa indispensabili per contenere lo spessore dell’involucro (e quindi la cubatura dell’edificio) e garantire, nel contempo, un’adeguata trasmittanza termica stazionaria

 

I nostri blocchi Porotherm Bio-plan di ultima generazione, permettono di ottenere straordinarie prestazioni termiche sia in inverno che in estate e limitano notevolmente i consumi di energia per la climatizzazione.