giovedì 23 dicembre 2010

Nuova sede dell’Authority alimentare europea (EFSA) di Parma

Un prisma a base triangolare perfetto, cristallino, da 11 piani fuori terra e un’altezza di 62 metri: questa la nuova sede dell’EFSA (European Food Security Authority), l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare , che sta sorgendo a Parma, fra le capitali italiane dell’alimentazione e patria di un’ampia gamma di prodotti tipici conosciuti in tutto il mondo. Committente è la Società di Trasformazione Urbana di Parma, che sta operando sul territorio per cambiare il volto della città utilizzando nuovi insediamenti edilizi e riqualificazione dello spazio urbano e infrastrutturale.

 

Il progetto è firmato dal gruppo di progettazione composto da alcune firme prestigiose del panorama italiano e internazionale, come Studio Valle Progettazioni di Roma (capogruppo), Art&Build Architects (Bruxelles), Art Ambiente Risorse e Territorio (Parma), con Pool Engineering (Treviso) per la progettazione strutturale, Tifs Ingegneria (Padova) per gli impianti e la consulenza dell’architetto Pietro De Vita. Responsabile del procedimento per conto della STU è l’ingegnere Tiziano Castrogiovanni. A realizzare i lavori è il consorzio di imprese ASTU Società Consortile, della quale fa parte anche Unieco, una delle principali impresse cooperative italiane.

 

L’operazione EFSA nella città emiliana è partita nel 2003, quando Parma è divenuta la sede permanente dell’Agenzia europea, chiamata a fornire alla Commissione UE consulenze scientifiche indipendenti su tutti gli argomenti che hanno ripercussioni dirette o indirette sulla sicurezza alimentare. La scelta di Parma quale città sede della nuova agenzia non è casuale: la città è un centro di eccellenza tecnico-scientifico e culturale, città universitaria, che conta oltre 32mila studenti, italiani ed esteri, su circa 180mila abitanti, con un migliaio di persone fra ricercatori e professori. Inoltre, intorno e nelle vicinanze dell’Università ruotano centri importanti per il settore della ricerca, come la Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari che dal 1923 svolge attività di ricerca applicata, scientifica e tecnologica per l’industria conserviera.


Con una chiusura dei cantieri prevista a inizio 2011 e un costo di 40 milioni di euro, l’edificio conta 11mila m2 di superficie utile e 11mila m2 di verde, per 450 impiegati; il parcheggio di pertinenza comprende 350 posti auto. Ricca la dotazione di sistemi impiantistici e di produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili che rendono il complesso energeticamente autosufficiente, con la presenza di impianto geotermico, pannelli fotovoltaici e solari e sfruttamento del teleriscaldamento; l’ecosostenibilità è rafforzata dalla scelta di tecniche costruttive e materiali, a bassa dispersione termica ed energetica. Destinato principalmente a uffici, l’edificio ospiterà al piano terreno le attività di accoglienza, un ristorante per uso interno e sale riunioni, mentre nei due piani interrati troveranno sede i locali tecnici e il parcheggio per dipendenti e visitatori.

La riqualificazione della viabilità locale consentirà al nuovo complesso la piena integrazione con la città e le aree limitrofe. Il parco coprirà un’area da 18mila m2 dei quali 7mila per l’Authority e i rimanenti 11mila al servizio del quartiere Pablo. Di questi 6mila saranno attrezzati e al servizio della comunità, con la dotazione di strutture sportive, una pista ciclabile e un parcheggio pubblico interrato da 120 posti.


Un edificio imponente che sorgerà su un’area da oltre 20mila m2, che richiede quindi un grosso impegno anche da parte di produttori e fornitori di materiali e componenti per l’edilizia.

 

Per la realizzazione dei sottofondi, ad esempio, su circa 14mila m2 Laterlite ha fornito 1.400 m3 di Lecamix Forte nella versione Professional. Lecamix Forte è il premiscelato leggero e isolante per massetti a ritiro e asciugatura controllati, e nella versione Professional è il prodotto specifico per la posa con pompaggio e la lisciatura meccanizzata. Leggero (in opera pesa circa 1.050 kg/m3, la metà di un impasto tradizionale di sabbia e cemento), pronto da impastare con l’aggiunta di sola acqua, consente di realizzare massetti di finitura su superfici particolarmente estese senza l’utilizzo di reti e/o giunti di contrazione. In più, collaborando ad elevare le prestazioni di isolamento termico (il coefficiente di conducibilità termica certificato l è pari a 0,258 W/mK, con soli 8 cm di Lecamix Forte il sottofondo bistrato in divisori orizzontali interpiano è isolato a norma di legge termica).

Resistente alla compressione, incombustibile con reazione al fuoco Euroclasse 1 e certificato da Anab-Icea per la Bioarchitettura, Lecamix Forte è ideale per i sottofondi alleggeriti monostrato e pluristrato, particolarmente facile da posare e riduce i tempi di lavorazione in cantiere; una volta essiccato, è già pronto per l’incollaggio dei pavimenti.

 

A Parma, per la sede EFSA Lecamix Forte Professional è stato scelto come strato intermedio leggero ed isolante all’interno di varie tipologie di stratigrafie: prevalentemente svolgerà il compito di materiale per la rasatura degli impianti con uno strato dello spessore di circa 7-8 cm, su cui verranno poi posati il materassino fonoisolante e il massetto definitivo da 5 cm per l’incollaggio del pavimento. Oltre alla leggerezza e alla capacità isolante il Lecamix Forte Professional, in virtù delle elevate prestazioni di resistenza alla compressione, nella fase puramente cantieristica garantisce agli impianti posati sul solaio un’elevata protezione dalle sollecitazioni delle lavorazioni successive, talvolta più importanti dei carichi di servizio che graveranno sul manufatto una volta che la struttura entrerà in funzione.

Laterlite ha curato direttamente lo studio di fattibilità a livello cantieristico per la consegna, movimentazione e installazione del prodotto nella massima autonomia e con le soluzioni tecnologiche più adatte. Ha prodotto e fornito il materiale, coordinato e programmato le tempistiche d’intervento nel rispetto delle esigenze complessive del committente, curando anche il controllo della qualità di tutto il processo (filiera produzione-installazione). Dalla fine di luglio alla prima metà di novembre sono stati consegnati e posati circa 750 m3 di Lecamix Forte Professional, pari a circa la metà circa del quantitativo previsto per l’intera realizzazione.

 

Quella di Parma è l’ennesima realizzazione di prestigio che va ad aggiungersi al catalogo referenze Laterlite, dimostrando ancora una volta la capacità dell’azienda di rispondere alle esigenze dell’edilizia moderna, dai piccoli interventi ai cantieri complessi, con soluzioni leggere e isolanti performanti, affidabili e tecnologicamente innovative.