venerdì 1 luglio 2011

Umidità nelle murature, una guida che risana

I materiali, le attrezzature, le diverse tecniche di intervento per la soluzione di un problema che è sempre presente nelle costruzioni, soprattutto in ambito di recupero e di ristrutturazione. È il tredicesimo appuntamento con le Guide Tecniche di Gruppo Made.

 

Fra le tipologie di interventi che mantengono nel tempo la loro attualità, il risanamento degli edifici dall’umidità occupa un ruolo di primo piano. Si tratta infatti di una problematica sempre presente che interessa le costruzioni sia durante la loro fase costruttiva, sia negli interventi di manutenzione. Un mercato così forzatamente florido è sempre stato di stimolo alla ricerca e oggi il settore della produzione offre svariate soluzioni diverse fra loro, concettualmente valide, tecnologicamente avanzate e affidate a imprese e progettisti che operano con competenza unicamente in questo settore specifico. All’argomento è dedicato il tredicesimo capitolo delle Guide Tecniche Made, che si intitola appunto “Il risanamento degli edifici dall’umidità” e che dal mese di luglio è disponibile gratuitamente per i clienti delle rivendite aderenti a Gruppo Made.

 

Le cause dell’umidità sono molteplici e la Guida Tecnica Made le analizza nelle sue prime pagine: umidità di risalita capillare, oppure derivante dall’applicazione di materiali e sistemi costruttivi, impregnazioni da condensa che provocano muffe e alghe sulle pareti fredde, umidità generata dalle piogge e dalle perdite lungo i pluviali, ecc., casi diversi che prevedono interventi con tecniche specifiche che vengono puntualmente esposte nelle pagine della Guida Tecnica.

 

La metodologia di intervento del taglio meccanico che permette la messa in opera di una barriera impermeabile orizzontale è anche arricchita da indicazioni sulle macchine taglia muro; il capitolo dedicato alle barriere chimiche presenta le principali tecniche di intervento, con indicazioni sulle metodologie di applicazione, mentre una intera sezione è riservata alle tecniche di iniezione.
Un altro procedimento molto utilizzato riguarda l’impiego degli intonaci deumidificanti, speciali rivestimenti a intonaco che tendono a prosciugare la parete tramite l’evaporazione dell’acqua presente nelle murature, verso l’esterno.

 

Anche questa sezione della Guida Tecnica Made è arricchita da foto sequenze e disegni esplicativi delle diverse modalità di intervento che mettono in evidenza le varie fasi delle lavorazioni.
Altre due tipologie di applicazione completano questa nuova Guida Tecnica Made: la prima riguarda i cementi osmotici, particolari leganti cementizi che proteggono e sigillano le murature contro gli effetti delle infiltrazioni d’acqua, anche in pressione; la seconda, titolata “I dispositivi elettronici per la deumidificazione” analizza la tecnica dell’elettrosmosi attiva, passiva, e la formazione di un campo elettromagnetico che coinvolge l’intero edificio.