Certificazione Ambientale UNI EN ISO 14001
Laterlite ha ottenuto la certificazione ambientale europea UNI EN ISO 14001 relativamente al principale stabilimento di produzione, a Rubbiano di Solignano (Parma), le cui attività sono improntate ai migliori standard di sostenibilità, e testimoniato da esperienze avanzate come quella dell’insediamento produttivo di Enna, in cui oltre il 70% dell’energia elettrica necessaria per la produzione di argilla espansa e di blocchi isolanti a base Leca è generato da un grande impianto fotovoltaico.
Coerente con questi principi, Laterlite ha deciso di sviluppare un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001, un progetto che, come sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda, l’Ing. Gian Domenico Giovannini, “rafforza decisioni già intraprese da tempo. Per raggiungere questo obiettivo, ci siamo fortemente impegnati ad investire tempo e risorse per andare oltre la semplice conformità alle normative vigenti e garantire il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, condizione indispensabile perché si possa correttamente parlare di “sviluppo sostenibile”.
In questa ottica, Laterlite ha intrapreso da anni un percorso di sostenibilità globale, con la progressiva sostituzione di combustibili non rinnovabili, come metano, gasolio e carbone, con combustibili alternativi non più rigenerabili, che hanno un potere calorifico residuo che può e deve essere riutilizzato.
A questo si affiancano specifici programmi, volti sia alla riduzione degli impatti ambientali, sia a un utilizzo ottimale delle risorse, quali ad esempio la gestione delle acque, dell’energia, dei rifiuti e delle emissioni in atmosfera. Impianti di recupero di acque meteoriche, ad esempio, permettono di riutilizzare ogni anno 15.000 m3 nello stabilimento produttivo di Lentella e, dal 2012, altri 90.000 m3 in quello di Rubbiano, pari al consumo di acqua di 550 famiglie; le cave dell’azienda sono gestite in armonia con l’ambiente circostante, sulla base di attenti piani di coltivazione che rispettano l’originale morfologia della montagna e prevedono programmi di ripristino con progetti di rinverdimento e di piantumazione nel massimo rispetto per la natura.









Torna all'archivio news
Richiedi informazioni