Paolo Beneggi: scegliere di essere imprenditori maturi
Per Paolo Beneggi, presidente di Sercomated, le scelte oggi sono fondamentali. Anche attraverso uno strumento di confronto professionale come il nuovo Storemat. Dove la promozione del business è supportata da informazione e servizi. A lui il compito di illustrare come il portale sia uno strumento capace di promuovere una crescita globale.
È ora di cambiare! Un invito che Storemat ha fatto proprio: cosa è il nuovo Storemat?
Paolo Beneggi. «Viviamo in un’epoca in cui la scelta è obbligatoria. La scelta porta valore: è fondamentale per la crescita del sistema. Scegliere i propri partner commerciali significa maggiore trasparenza e chiarezza anche nei confronti dell’utente finale. Storemat è l’unico posto dove si possono migliorare le relazioni di business tra produttore e distributore. È un luogo dove, se si vuole, si può generare valore ogni giorno».
Produttori, distributori, progettisti, privati: quattro “attori” e uno scenario, l’edilizia. È possibile rispondere a esigenze così diverse attraverso un portale?
P. B. «Sì, anche se non è semplice. Le richieste devono essere gestite in modo personalizzato. Ognuno ha esigenze diverse. Produttori e distributori vogliono vantaggi economici. Progettisti, imprese edili, privati, applicatori hanno bisogno di servizi, informazioni, assistenza, risposte. Essere attivi e propositivi sul portale è perciò un impegno per tutti noi. Un impegno in più, forse. Abbiamo però a disposizione uno strumento che ci consente una crescita culturale ed economica comune, un dialogo e un confronto a 360 gradi. Per questo occorre scegliere e scegliersi».
Lei non parla mai di “rivenditori” bensì di “distributori”: perché?
P. B. «Perché quando sono entrato in Sercomated, nel 2004, ho avuto la percezione che quella dei rivenditori fosse una storia senza gloria, priva di strategie, investimenti e rischi. Non è così. Il nostro è un settore anomalo rispetto ad altri rami del commercio: siamo gli unici che diamo credito al cliente. Facciamo impresa e non commercio, perciò è meglio chiamarci distributori, pur sapendo che il nome è improprio perché siamo sia grossisti sia dettaglianti».
Pregi e difetti dei distributori d’oggi?
P. B. «La nostra capacità di adattamento alle evoluzioni del mercato è un nostro pregio. Una crescita professionale ancora incompleta è forse il nostro maggiore difetto. Manca una gestione manageriale della propria impresa, troppo è ancora a livello personale e/o familiare. Anche le aziende familiari devono avere dei professionisti che gestiscano la reddittività d’impresa. Tutti oggi possono diventare distributori. Ma una cosa è aprire un punto vendita e un’altra è affermarsi, diventare un partner affidabile, capace e competente. Bisogna saper gestire acquisti, vendite, logistica, affidamento del cliente. Dobbiamo dimostrare di essere imprenditori maturi e la maturità passa attraverso le scelte, oggi inevitabili».
Scelte e maturità imprenditoriale. Termina qui la nostra chiacchierata con Paolo Beneggi, presidente che ha scelto di lavorare affinché Storemat diventi sempre più un punto di riferimento. Imprenditore che può assentarsi dalla sua azienda perché c’è chi sa portarla avanti. Uomo che ricorda quando aveva 18 anni e non sapeva quale sarebbe stata la sua strada professionale. E oggi è soddisfatto di avere creato qualcosa.
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