domenica 12 febbraio 2012

The Cube, architettura e ristorante temporary nel cuore di Milano

Fino al 26 aprile si può pranzare e cenare nello spettacolare The Cube by Electrolux. L'entrata è al numero uno di via Ugo Foscolo, con l'ascensore si sale e si arriva poi sul tetto di un palazzo adiacente alla Galleria Vittorio Emanuele, nel cuore di Milano.

 

Di fronte al Duomo, solo 18 i posti a un unico tavolo tavolo a scomparsa che scende dal soffitto a un comando dello chef, per tornare ad alzarsi nuovamente al termine dell'esperienza gastronomica. Qui gli ospiti assaporano i menu a sorpresa di giovani e talentuosi chef stellati. Fino al 19 febbraio, è il turno di Andrea Canton del ristorante La Primula di San Quirino (Pordenone). Seguito, dal 20 febbraio fino al 4 marzo incluso, da Emanuele Scarello, presidente dell'Associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe e chef della Trattoria Agli Amici di Godia (a Udine). Chef e brigate lavorano in una cucina a vista, pensata per instaurare un contatto diretto e in empatia con gli ospiti.

 

The Cube è a disposizione del pubblico i giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle 13 alle 15.30 per il pranzo, dalle 21.00 alle 24.00 per la cena. Si spendono 200 € a persona per il pranzo e di 275 € per la cena. E' indispensabile la prenotazione, può essere fatta via web e al telefono: 3663899694. Ogni lunedì mattina vengono aperte prenotazioni per nuove date.

 

Due parole su questo dining concept ideato da Electrolux, in collaborazione con lo studio milanese Park Associati che è anche un evento di comunicazione senza precedenti.

 

Milano è la seconda tappa, dopo Bruxelles, del tour europeo che nel 2012 prosegue a Londra e Stoccolma.

 

La struttura, una superficie di 150 metri quadrati e 60 tonnellate di peso, è completamente trasparente. E' composta di lastre di vetro racchiuse da una struttura in alluminio, tagliata al laser. Tutto, pavimento a parte, è bianco candido. L'interno è in Corian™ bianco abbinato a legno, sia opaco che laccato. Il pavimento in legno e il tappeto sotto al tavolo aggiungono un tocco di calore e atmosfera, mentre la terrazza esterna offre una straordinaria visuale sulla città di Milano. Insomma, è un'esperienza indimenticabile anche se, dati i tempi, forse non è da tutti. Vale la pena, però, dare un'occhiata a questa avveniristica architettura temporanea che si specchia nelle storiche guglie del Duomo.