Thursday 3 February 2005
WTA - ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA SCIENZA E LA TECNOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICIE LA PRESERVAZIONE DEI MONUMENTI
WTA ha come missione l'incoraggiamento della ricerca e delle sue applicazioni pratiche nel campo della conservazione deggli edifici e della preservazione dei monumenti.Dalla sua fondazione a Monaco di Baviera in Germania nel 1977 si è sviluppata stabilmente in una piattaforma internazionale di partner con membri da tutta Europa e alcuni in Asia e America.
WTA: La scienza più avanzata nel restauro conservativo
Durante i suoi quasi 30 anni di esistenza WTA ha fatto un gran numero di specifiche tecniche e analizzato centinaia di materiali che sono stati testati e certificati secondo gli standard WTA.
Il valore di questa certificazione è basato su una costante collaborazione tra scienziati e professionisti WTA per garantire la migliore divulgazione delle tecniche più sicure nella pratica del restauro.
Intonaci di risanamento a norma WTA
Nel 1985 con la scheda WTA 1-85 sono stati stabiliti per la prima volta, i requisiti tecnici per gli intonaci di risanamento, formando così un insieme di regole. Gli intonaci di risanamento che soddisfano questi requisiti si sono rilevati efficaci per periodi prolungati e nel frattempo si sono notevolmente diffusi.
La scheda WTA 2-2-91 del 1991 sostituisce la precedente e tiene conto dell'ulteriore sviluppo delle nuove conoscenze in materia e descrive con maggiore precisione determinati criteri di prova e requisiti.
Nel 2005 la nuova norma europea EN 998-1 Tipo R (Malte da Risanamento) ha riconosciuto il valore della norma WTA recependo le sue direttive generali per definire le specifiche delle malte da risanamento generiche.
La certificazione WTA rimane però l'unico attestato ufficiale specifico nel campo della conservazione degli edifici e della preservazione dei monumenti riconosciuto a livello europeo.
La norma WTA definisce come intonaci di risanamento quelle "malte a porosità elevata e permeabili al vapore acqueo che presentano una conduttività capillare ridotta".
Gli intonaci di risanamento a norma WTA non sono quindi intonaci di bloccaggio.
Attraverso la scelta accurata ed equilibrata dei leganti, additivi, reagenti e il corretto rapporto degli inerti adeguati è possibile ottenere intonaci di risanamento con volume di pori complessivi elevato e tenore di pori capillari ridotto.
In questo modo, oltre a influire favorevolmente sulle proprietà meccaniche si migliora notevolmente la resistenza al gelo e ai sali delle malte che possono quindi essere utilizzate anche nelle zoccolature.
Le malte prodotte in cantiere per la realizzazione di intonaci di risanamento non possono assicurare una corretta composizione e omogeneità dell'impasto: le miscele artigianali non sono quindi considerate intonaci di risanamento a norma WTA.






Torna all'archivio news
Richiedi informazioni