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lunedì 12 novembre 2007

ReadyMixer: il nuovo e semplice programma di gestione delle pesate.

Questo software è stato pensato per gli impianti di betonaggio che non sono dotati di automatismi per la compensazione acqua-aggregato umido e la registrazione delle pesate effettive durante il carico delle betoniere.
È composto da vari moduli tra loro interconnessi che formano un sistema di gestione dinamico delle pesate, in grado di regolare eventuali variazioni che possono riguardare:
- Le caratteristiche degli aggregati quali umidità, densità, assorbimento e granulometria;
- La resa volumetrica degli impasti di calcestruzzo;

L’utilizzo del software permette in tempo reale il calcolo dei rapporti di massa dei componenti, la determinazione delle
classi di esposizione che la ricetta selezionata è in grado di soddisfare e presenta inoltre il vantaggio di curare facilmente il rispetto delle tolleranze ammesse nelle operazioni di pesatura dei vari componenti.

Il programma è composto da fogli excel così denominati:
- Modulo 1: RICETTARIO;
- Modulo 2: SELEZIONE PRODOTTO;
- Modulo 3: DURABILITÀ;
- Modulo 4: PESATE MC;
- Modulo 5: PESATE PROGRESSIVE;
- Modulo 6: CURVA MISTO.

 


1. Il primo modulo, ovvero RICETTARIO, contiene un database con le indicazioni riguardo le ricette in uso presso l’impianto, che devono essere precedentemente elaborate sulla base di prove di qualifica iniziali e prove periodiche di controllo in calcestruzzo fresco ed indurito.
Ogni ricetta deve essere preventivamente codificata ed essere distinta per:
- classe di resistenza del cls;
- classe di consistenza del cls;
- classe e tipo di cemento impiegato;
- utilizzo di additivi;
- utilizzo di componenti minerali;
- proporzionamento dei vari aggregati per la composizione del misto.

 


2. Il secondo modulo denominato SELEZIONE PRODOTTO individua la ricetta disponibile in base alla compilazione delle varie voci presenti (secondo la norma UNI 11104:2004). Quindi, per fare un esempio, dovendo confezionare un calcestruzzo Rck 30 in consistenza S4, basta compilare queste voci nelle rispettive caselle, scegliere per esempio il diametro massimo dell’aggregato, la classe e il tipo di cemento, l’unità produttiva del cemento e le altre indicazioni aggiuntive, alcune delle quali servono per il calcolo della classe di esposizione (fig.3).

 


In base alle scelte effettuate il programma compone un codice di ricetta; se a tale codice è associata una ricetta del Modulo 1 il programma carica i dati per il calcolo delle pesate degli altri componenti.
La voce RISULTATO (ultima voce della tabella SELEZIONARE PRODOTTO) indica se le caratteristiche selezionate
corrispondono o meno ad una ricetta disponibile nel RICETTARIO. È in questo modulo che il programma determina se la ricetta soddisfa le classi di esposizione come da norma, in modo che l’impiantista possa confrontarle con le specifiche che il cliente ha richiesto prima di procedere alle operazioni di pesatura della betoniera (fig.4).

 



3. Nel modulo DURABILITÀ si ha la descrizione ambientale di ogni singola classe di esposizione con i relativi esempi
informativi di situazioni ambientali (secondo la norma UNI 11104:2004). In verde vengono evidenziate le voci che soddisfano la ricetta; al contrario, le voci evidenziate in rosso sono quelle che non sono soddisfatte dalla ricetta. (fig.5)

 



4. Nel modulo PESATE MC vengono caricate le impostazioni provenienti dal modulo ricettario e vengono calcolate le pesate degli altri componenti per il confezionamento di un metro cubo di calcestruzzo; è in questo modulo che è possibile apportare le eventuali correzioni riguardanti le caratteristiche degli aggregati quali umidità, peso specifico e assorbimento (fig.6).

 



Inoltre, a discrezione dell’impiantista, è possibile correggere la resa volumetrica dell’impasto attraverso appositi tasti,
andando quindi a modificare la densità del calcestruzzo.
Tranne l’umidità degli aggregati, i quali possono essere modificati con una certa frequenza secondo le indicazioni delle sonde, gli altri parametri vengono generalmente variati quando cambiano le caratteristiche delle materie prime.

5. Dopo essersi assicurati che tutti i dati e le impostazioni sono corretti, si può passare al modulo PESATE PROGRESSIVE, dove si indicano i metri cubi da confezionare per avere così a disposizione le indicazioni numeriche per il carico delle betoniere (fig.7).
In questo modulo le pesate degli aggregati sono espresse in progressivo: la colonna denominata PESATA MEDIA è
quella determinata dal programma in base alle impostazioni viste in precedenza. Da tali valori il programma determina i campi di tolleranza di ogni aggregato i cui estremi sono indicati nelle colonne denominate “Aggregati umidi -3%”, “Aggregati umidi +3%”.
Durante le operazioni di pesatura dei componenti, bisogna rispettare tali tolleranze e digitare manualmente le pesate
effettive (nella colonna PESATA EFFETTIVA) man mano che vengono eseguite.
A questo punto ecco che la pesata effettuata e tutte le altre indicazioni provenienti dal ricettario possono essere archiviate in un data-base cliccando semplicemente sul tasto SALVA RICETTA CARICATA.

 



6. Nel modulo CURVA MISTO è possibile variare le percentuali dei vari aggregati al fine di variare la granulometria del misto (fig.8)