Abitare in ambienti confortevoli
La necessità di costruire edifici salubri e confortevoli è un tema sempre più al centro delle attenzioni da parte sia degli utenti finali che degli operatori delle costruzioni. Tale maggiore sensibilità nei confronti delle qualità complessive dei progetti ha recentemente subito un’accelerazione in seguito all’emanazione di provvedimenti specifici finalizzati a migliorare sia il comfort per gli utilizzatori che le prestazioni complessive degli edifici. In particolare il legislatore è intervenuto in materia di isolamento termico e acustico degli edifici: per l’efficienza energetica, il DLgs 192/05 e il successivo DLgs 311/06; per il comfort acustico, la Legge 447/95 e il DPCM 5/12/97.
Con l’ingegner Luca Beligni, Responsabile Assistenza Tecnica e Marketing Tecnico di Laterlite, abbiamo approfondito le specificità di queste nuove leggi, focalizzando le possibili ricadute che queste avranno sul modo di progettare e costruire, e illustrando le migliori soluzioni tecniche a disposizione degli operatori per risolvere le problematiche progettuali, prima, e costruttive, poi, con soluzioni pienamente conformi alle nuove normative.
Ingegner Beligni, oggi è di gran moda parlare di isolamento, ma non sempre si ricevono informazioni corrette. Quindi perché è necessario isolare gli edifici?
Perché esistono precisi vincoli legislativi. L’isolamento in edilizia, infatti, è regolamentato da due importanti Leggi che ne determinano l’ambito di applicazione: la Legge n.447/95 e relativo D.P.C.M. 5/12/97 in materia di isolamento acustico, ed il recente DLgs n.311/06 sull’isolamento termico ed il risparmio energetico.
Un buon livello di isolamento significa quindi maggiore comfort delle abitazioni. Ma è anche una scelta vantaggiosa economicamente?
L’isolamento termoacustico degli edifici è oggi uno standard imprescindibile per la qualità abitativa in tutti gli ambienti, da quelli residenziali a quelli commerciali, in quanto ha un’implicazione diretta con il comfort degli occupanti. Poter riposare in ambienti ben isolati acusticamente, sia per la rumorosità di calpestio che per quella aerea, è sicuramente un bene assoluto da ottenere. Non meno importante è vivere in ambienti dotati di idonee condizioni termo igrometriche; infatti, il mantenimento della giusta temperatura e umidità sono fattori fondamentali per trovarsi a proprio agio. Ecco che grazie all’evoluzione dei prodotti e dei sistemi costruttivi è possibile costruire il nuovo e ristrutturare l’esistente con modalità conformi alle nuove prescrizione legislative. In particolare realizzare edifici isolati termicamente significa poter disporre di strutture verticali esterne (pareti), interne (divisori tra unità abitative) ed orizzontali (coperture, pavimenti contro terra, divisori interpiano) che limitano la dispersione di calore a tutto vantaggio di una riduzione del fabbisogno di energia sia in inverno (riscaldamento) che in estate (impianti di condizionamento) con conseguente risparmio economico.
In argomento il fatto più importante degli ultimi anni è il DLgs n.311/06. Cosa è cambiato a livello normativo e come cambierà il modo di progettare?
L’isolamento termico ha subito, negli ultimi due anni, uno vero e proprio stravolgimento che ha portato all’emanazione prima del DLgs n.192/05 e successivamente del DLgs n.311/06, diventato il nuovo e definitivo riferimento in termini di isolamento termico degli edifici. In particolare il nuovo decreto 311 impone severi limiti in tema di trasmittanza termica U di tutti i componenti dell’involucro edilizio e, per la prima volta come novità assoluta, anche dei divisori interpiano imponendo un valore di U<=0,8 W/m2K.
L’Italia è un Paese con un considerevole patrimonio abitativo esistente. Cosa prevedono le nuove leggi e cosa si può fare concretamente in questo ambito?
In tema di isolamento termico, il nuovo DLgs n.311/06 impone di conseguire i nuovi limiti di trasmittanza termica U in tutti quelle porzioni di edificio oggetto di intervento di ristrutturazione. Questo significa, ad esempio, che se verrà rifatta l’impermeabilizzazione della copertura la stessa andrà adeguata in termini di prestazioni termiche con i nuovi valori di U, al pari di una nuova costruzione. Eventuali ampliamenti, superiori al 20% del volume iniziale, dovranno essere eseguiti nel pieno rispetto delle prescrizioni del decreto 311. Ecco che interventi di rifacimento del l’intero sottofondo implicano la messa a norma anche del divisorio orizzontale, nel rispetto del valore linite di trasmittanza termica U. Laddove possibile, sarebbe opportuno abbinare soluzioni tali da migliorare le prestazioni di isolamento acustico al calpestio.
Isolamento termico e isolamento acustico: sono due temi sempre più strettamente collegati oppure necessitano di risposte progettuali indipendenti?
Isolare gli edifici significa sempre più isolare sia termicamente che acusticamente; in una sola parola, termoacustica, è racchiuso il beneficio dell’abitare in ambienti confortevoli. Anche a livello progettuale sono richieste soluzioni tali da soddisfare pienamente entrambi i requisiti; ecco che è fondamentale progettare e realizzare un “pacchetto”, ovvero sistemi costruttivi composti da prodotti dalla qualità certificata tali da poter assolvere pienamente ai requisiti termoacustici in opera.
Quali soluzioni propone Laterlite per l’isolamento termico degli edifici?
Da oltre 40 anni Laterlite produce l’argilla espansa Leca, l’inerte leggero ed isolante per eccellenza sinonimo di qualità costruttiva, ed una gamma di prodotti premiscelati per sottofondi, massetti, coperture e calcestruzzi strutturali. In particolare sfruttando la gamma di sottofondi alleggeriti (Lecacem) e massetti di finitura (Lecamix) è possibile progettare e costruire con sicurezza divisori orizzontali interpiano isolati termicamente (trasmittanza termica U=0,8 W/m2K) sfruttando prodotti certificati e sempre costanti nella qualità e nelle prestazioni. Modulando gli spessori è possibile realizzare sottofondi monostrato a norma di Legge (8 cm di Lecamix) e bistrato (5 cm di Lecacem e 6 cm di Lecamix) abbinando anche il materassino acustico Calpestop per l’isolamento acustico al calpestio. Per isolare i pavimenti contro terra, l’utilizzo di argilla espansa Leca o idrorepellente Lecapiù per la formazione di vespai isolati ed areati consente, con spessori anche di soli 20 cm, di costruire con sicurezza e velocità grazie alla possibilità di pompaggio con mezzi cisternati.
In copertura l’argilla espansa è da sempre utilizzata per la formazione di giardini pensili, in particolare l’argilla espansa AgriLeca avente pH specifico, con il vantaggio di fungere anche da strato isolante. Sempre in copertura, sfruttando le prestazioni proprie di un isolante massivo come il Leca, è possibile realizzare massetti di pendenza o strati isolanti con la caratteristica di importante inerzia termica, fondamentale per garantire un idoneo isolamento termico estivo.
E per gli interventi di isolamento acustico?
Come già sottolineato, Laterlite non vuole prescindere dall’isolamento acustico: le soluzioni Laterlite, racchiuse all’interno del sottofondo termoacustico Leca Zero8, sono tali da offrire pacchetti e sistemi tali da rientrare pienamente nei requisiti sia di isolamento acustico al calpestio che isolamento termico dei divisori interpiano. Con l’inserimento del materassino acustico Calpestop, si progettano e realizzano sistemi costruttivi per sottofondi a norma di Legge.
Le nuove disposizione legislative sono finalizzate al miglioramento della qualità del costruito, ma indubbiamente aumentano il livello della complessità progettuale. Il mercato chiederà sempre di più soluzioni tecniche efficaci e praticabili a problemi progettuali complessi. “Sistemi che risolvono”, quindi, piuttosto che “prodotti che fanno”?
Per costruire rispettando i nuovi standard di isolamento termoacustico saranno richieste sempre più soluzioni sicure da progettare e facili da realizzare; per conseguire questo obiettivo è fondamentale disporre di prodotti che possiedano le qualità intrinseche necessarie e sistemi certificati, per la qualità finale direttamente misurabile in opera. In primis quindi soluzioni con prodotti premiscelati, sempre uguali nelle caratteristiche e nelle prestazioni perché prodotti industrialmente secondi sistemi di qualità, e con pacchetti le cui prestazioni acustiche siano certificate (in laboratorio) e testate (in opera) e quelle termiche siano progettabili utilizzando coefficienti di conducibilità termica certificati.







