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giovedì 17 luglio 2008

Tegola anti-smog: l'ecotecnologia Wierer a servizio dell'ambiente

Dalla ricerca Monier nasce una superficie tecnologicamente avanzata in grado di associare alla tradizionale qualità delle tegole Wierer innovative proprietà antismog. Ideali nelle città colpite dall’inquinamento atmosferico e utili in ogni altro luogo abitato, le coperture anti-smog rappresentano efficaci misure per contrastare le emissioni nocive del traffico cittadino e dei sistemi di riscaldamento.

 

Il mercato della coperture a falda in Italia è stimato in circa 55 milioni di m2. Volumi così significativi rappresentano un evidente potenziale per l’impiego di superfici anti-smog e di conseguenza per un ambiente più pulito.

 

Gli ossidi di azoto (NOx) - inevitabili prodotti di in ogni processo di combustione - costituiscono i principali componenti dell’inquinamento dell’atmosfera. La concentrazione di questi elementi nell’aria può tuttavia essere ridotta attraverso l’utilizzo di un cemento fotocatalitico. Le proprietà anti-smog di questa superficie sono ottenute tramite l’aggiunta di un agente fotocatalizzatore nello strato di finitura inerte della tegola - il biossido di Titanio (TiO2) - che in presenza di radiazione luminosa accelera l’ossidazione naturale degli agenti inquinanti (NOx). I prodotti del processo di ossidazione vengono successivamente trasformati in sali inorganici totalmente innocui per l’ambiente circostante. Il biossido di Titanio agisce unicamente come agente catalizzatore, pertanto non diminuisce nel tempo la propria efficacia, ma continua la propria azione per tutto il tempo di vita della tegola.

 

 

Una copertura di circa 200 m2 realizzata con l’ecotecnologia Wierer permette di eliminare una quantità di agenti inquinanti pari alle emissioni di un automobile di media cilindrata per un anno (assumendo una percorrenza media annua di circa 18.000 km) o a quelle di due caldaie impiegate per il riscaldamento di un edificio ad uso residenziale.

 

 

L’applicazione di un agente fotocatalizzatore alla superficie della tegola permette inoltre di ottenere una superficie autopulente: infatti, tramite il processo di foto ossidazione, le sostanze organiche che inevitabilmente si depositano sulla superficie della tegola vengono trasformate in anidride carbonica e acqua.