Il nuovo impianto di betonaggio Holcim per il cantiere Garibaldi-Repubblica
Porta Nuova di Milano è un maxi intervento di trasformazione e riqualificazione urbanistica che riguarda complessivamente 360.000 m3 e che, una volta ultimato, consentirà di riallacciare al tessuto urbano milanese 3 quartieri separati da oltre 40 anni: Garibaldi-Repubblica, Varesine e Isola. Il progetto verrà realizzato nel pieno rispetto dell’edilizia sostenibile, con certificazione ambientale Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) e quindi applicando gli studi più recenti nel campo del risparmio energetico, dell’innovazione dei materiali e della sostenibilità ambientale.
Nella struttura globale del progetto particolare importanza riveste il master plan dell’area Garibaldi-Repubblica, che prevede la realizzazione di tre torri di 11, 22 e 33 piani. In questo ambito Holcim (Italia) ha ottenuto la prestigiosa commessa per la fornitura alla società Colombo Costruzioni S.p.A., general contractor del primo lotto del progetto Porta Nuova Garibaldi-Varesine di Milano, di circa 150.000 m3 di calcestruzzo preconfezionato ad alta resistenza.
Dettagli tecnici sull’impianto di calcestruzzo preconfezionato di Porta Nuova
Realizzato in blocchi precablati e premontati e con una capacità produttiva di 100 m3/h, l’impianto comprende un gruppo di ricevimento degli aggregati composto da quattro tramogge con una capacità a colmo di circa 160 mc gestito da un sistema automatico per l’alimentazione costante dell’impianto di produzione.
L’impianto di betonaggio è composto da un gruppo di stoccaggio aggregati di sei tramogge con una capacità a colmo di circa 240 mc. Le dodici bocchette elettropneumatiche dosano l’inerte fino a 3,35 mc coadiuvate da un sistema di pesatura elettronico omologato CE con quattro celle di carico a trazione avente portata 10.000 Kg.
Se sommiamo alla capacità delle tramogge degli impianti altri 320 mc di aggregato stoccato in quattro capienti box a terra abbiamo un totale di mc 720.
Con una serie di nastri aventi portata di 260 mc/h si arriva alla parte più importante dell’impianto: il Gruppo di mescolazione.
Dallo Skip mobile montato su binari con una inclinazione di 60° e una velocità di alimentazione uguale a 15 mt/min l’aggregato arriva al Mescolatore a doppio asse orizzontale e in questa fase avviene la mescolazione dei componenti il calcestruzzo: Cemento, aggregato, acqua ed additivi.
Lo Skip e il Mescolatore sono dotati di tutti i sistemi di sicurezza.
In complesso si dispone di un “Gruppo di stoccaccio leganti” composto da cinque sili metallici di stoccaggio cemento monolitici, ciascuno di 85 mc per una capacità totale di tonnellate 600, costruiti in lamiera d’acciaio calandrata, elettrosaldata ed adeguatamente rinforzata, completa di tubazioni d’alimentazione diametro 100 mm idonei per zona sismica. Il carico sili è dotato di un sistema di sicurezza che interviene in caso di sovrapressione all’interno del silo chiudendo lo scarico dopo aver dato un allarme sonoro e luminoso.
E’ attivo un sistema di lavaggio per autobetoniere e pompe con recupero delle acque reflue che, aggiunte a quelle meteoriche, passano in una serie di vasche dove avviene il trattamento e l’abbattimento degli inquinanti.
La correzione del PH avviene mediante aggiunta di acido cloridrico passa poi alla chiarificazione in sedimentazione a flusso longitudinale, a questo punto può essere riutilizzata per l’impasto di calcestruzzo avendo le caratteristiche previste dalle norme UNI EN 1008 o in caso di eccesso mandata allo scarico in fogna essendo conforme alla tabella 3 dell’allegato 5 del Dlgs 152/2006.









